Facciamo il punto. Sul settore giovanile la parola al responsabile Leo Matta

IMG_9088Nuovo appuntamento con la nostra rubrica. Oggi Faremo il punto sui campionati dei più giovani con Leo Matta, il responsabile del settore giovanile.
Ciao Leo, i campionati giovanili sono iniziati come sta andando complessivamente?
Siamo soddisfatti, gli inizi portano sempre qualche farraginosità che via via si risolve. Ora siamo a pieno regime, con la soddisfazione di avere mantenuto i numeri dello scorso anno e la convinzione del valore dello staff tecnico.

Farei una carrellata, iniziamo dai più piccoli, sei d’accordo? 
Certo, allora iniziamo dalla scuola calcio che ha terminato la fase autunnale, come dicevamo mantenendo numeri simili all’anno scorso con circa 25 bambini per squadra dai 2011 ai 2005. Con questi numeri le classi di età sono state divise in due squadre e iscritte sia a campionati Figc che Uisp/Csi per permettere a tutti di fare attività. Ora si entra nella fase invernale che durerà fino a febbraio e darà continuità alle attività grazie alle strutture indoor. Per i 2011 e 2012 ci saranno raggruppamenti e mini partite e attività indoor. I 2010 così come 2009 2008 e 2007 parteciperanno ai Tornei Ballerini e Boldrini e faranno attività sia al coperto che all’aperto. I 2006 e 2005, cioè gli esordienti, faranno invece attività all’aperto e svolgeranno una serie di amichevoli fino alla ripresa dell’attività agonistica ufficiale.
Molto bene, passiamo ai più grandi e ai loro campionati; iniziamo dai 2004
I 2004 (giovanissimi interprovinciali) concluderanno il girone d’andata a ridosso di Natale, attualmente gli interprovinciali sono primi in classifica e stanno andando molto bene con Andrea Parenti che cercherà di bissare il successo della scorsa stagione. I 2003 (giovanissimi provinciali) di Pellegrini sono andati molto bene nella fase provinciale arrivando secondi e sono stati promossi alla fase regionale come anche l’anno scorso (vedi intervista a Pellegrini NDR).
Passiamo agli allievi?
I 2002 di Iazzetta, cioè gli allievi interprovinciali, hanno già fatto dodici partite e domenica chiuderanno il girone d’andata. Purtroppo vengono da una sconfitta e sono scesi a metà classifica, il loro scopo è soprattutto crescere, considerando che lo stacco da giovanissimi ad allievi è uno stacco importante e la categoria è molto più difficile ed impegnativa. I 2001, cioè gli allievi provinciali di Oscar Boretti, non sono riusciti a passare alla fase regionale, era un girone molto duro e sono bastate due partite sbagliate a estrometterli. Hanno concluso quinti, quindi non è certamente un cattivo risultato, anzi. A febbraio riprenderà il campionato provinciale, dove puntiamo a farci valere.
Concludiamo allora con la Juniores
La Juniores tecnicamente non è più considerabile come settore giovanile ma è giusto e logico parlare anche di loro. Dopo un inizio difficile si stanno riprendendo bene, è una squadra che fa bel gioco e questo è importante anche più dei risultati. In questa categoria ci interessa soprattutto fare in modo che i ragazzi crescano e si possano mettere a disposizione della prima squadra. Credo che Fava stia facendo un buon lavoro e mi aspetto che aumenteranno le soddisfazioni anche in termini di risultati.