La domenica di Eccellenza e Seconda

IMG_4425Eccellenza. Un solo imperativo: vincere, vincere, vincere… E per vincere bisogna metterla dentro e da questo punto di vista per il Fiorano i numeri sono impietosi. Fanalino di coda per reti segnate, solo sette in coabitazione col Castelvetro e anche per quanto riguarda i gol subiti le cose non vanno tanto meglio, la porta biancorossa è stata perforata dodici volte. Inoltre i sette punti in classifica, frutto di due vittorie e un pareggio in otto partite, relegano il Fiorano al terz’ultimo posto in classifica in piena zona retrocessione. Bisogna invertire rotta prima che sia troppo tardi e la possibilità c’è perché i biancorossi hanno tenuto spesso testa agli avversari in quanto a gioco, ma sotto porta qualcosa si inceppa e il gol diventa un miraggio, vuoi per precipitazione nelle conclusioni, vuoi perché i portieri avversari contro di noi compiono sempre qualche miracolo, vuoi perché quando il portiere è superato ci si mettono i legni e per finire probabilmente mancano all’appello anche un paio di rigori. Tutto questo non per accampare alibi, ma per far capire che invertire la tendenza non è una salita di prima categoria da scalare, ma probabilmente si tratta solo di un cavalcavia e neanche troppo ripido. Bisogna aver fiducia in se stessi e in campo bisogna dare il 101% , metterci il cuore quando le forze vengono a mancare e tutto sembra andare storto. Battersi come i gladiatori nell’arena, fino all’ultima goccia di sudore. Un risultato positivo col Colorno potrebbe essere la scintilla che dà la svolta positiva alla stagione dei biancorossi. Crediamoci. Dirige Luca Vegezzi di Piacenza assistito da Marco Catte (Rimini) e Simone Savorani (Lugo di Romagna).
Seconda Categoria. Difficile pensare che lo Junior possa ottenere la prima vittoria in trasferta col Corlo primo in classifica, ma bisogna provarci, nel calcio tutto è possibile. I cugini formiginesi non segnano molto, dieci reti in tutto, meno dei biancorossi che ne hanno messe dentro dodici, ma hanno una difesa praticamente insuperabile con soli tre gol al passivo. Numeri di cui tenere conto nell’affrontarli, ma che non devono spaventare. Se è vero che noi non abbiamo mai vinto è altrettanto vero che loro non hanno mai perso e perché non sognare di mettere il numero 1 in entrambe le caselline della classifica dove al momento regna ancora lo zero? A volte i sogni si avverano. Crediamoci. Dirige il match Ahmed Farchak di Modena.