Il punto col direttore sportivo Omar Ferrari

Omar Ferrari
Omar Ferrari
Pochi giorni dopo l’inizio della stagione ufficiale  abbiamo fatto il punto su presente e futuro dei biancorossi con il direttore sportivo Omar Ferrari principale artefice del nuovo corso del Fiorano.
Dopo più di un anno che ti sei insediato non hai ancora avuto modo di provare con i risultati sul campo i frutti del tuo lavoro che sappiamo portato avanti scrupolosamente e con dedizione.
Sono arrivato a Fiorano poco più di un anno fa con l’intento di iniziare un nuovo ciclo e durante l’estate avevo lavorato sodo per allestire una compagine in linea con i dettami della società e del presidente Michele Iacaruso e cioè ringiovanire la rosa con un occhio di riguardo ai conti. Purtroppo questo maledetto virus ha complicato notevolmente le cose e ha impedito di dimostrare sul campo la bontà del lavoro svolto, anche se le due partite di campionato disputate le avevamo vinte entrambe e questo aveva avuto un riscontro positivo in tutta la società.
Ora si è ripartiti, quindi cosa prevedi?
La speranza è che questa ripartenza sia definitiva e che possiamo avere un po’ di continuità negli allenamenti quotidiani e nelle partite e sono sicuro che riusciremo a fare un buon campionato, l’obbiettivo è quello di una stagione tranquilla con la possibilità di toglierci qualche soddisfazione anche se il nostro è un programma da sviluppare sul medio/lungo periodo.
Cosa è cambiato rispetto alla squadra allestita un anno fa?
Visto che non abbiamo avuto modo di misurarci sul campo e convinto della bontà di quanto fatto nell’estate del 2020, ho pensato fin da subito che la scelta migliore fosse confermare in blocco l’organico della passata stagione che, come detto aveva iniziato benissimo il campionato, e mi auguro che la continuità ci porti a disputare una buona stagione al di là della posizione finale in campionato.
Questo inizio per ora ha mostrato luci, ma anche qualche ombra: molto bene in coppa, ma falsa partenza in campionato.
Non la vedo sotto questo punto di vista perché a Cavezzo, nonostante la sconfitta, abbiamo giocato discretamente impostando la partita e cercando il gioco per tutti i 90 minuti e la sconfitta è arrivata solo al 90’ contro una squadra esperta e che ha ambizioni di promozione. Purtroppo abbiamo subito due reti che con un po’ più di esperienza potevano essere evitate, ma sotto questo aspetto miglioreremo col tempo. Sono invece confortanti i risultati ottenuti in coppa dove abbiamo passato il turno con una brillante prestazione contro il Persiceto e buone indicazioni sono arrivate anche dalle amichevoli come quella a San Felice che ci ha visti vincere contro una squadra di Eccellenza.
Hai lavorato molto anche sulle squadre Juniores portando in biancorosso diversi giovani interessanti.
Abbiamo preso dei ragazzi che promettono molto bene, inseriti nella Juniores Regionale, inoltre abbiamo allestito la nuova formazione della Juniores Provinciale dello Junior Fiorano con l’intento di far crescere i ragazzi, oltre che dal punto di vista tecnico anche sotto l’aspetto umano, in un ambiente, quello biancorosso, che deve essere motivante e sempre nell’ottica di vedere fin da subito per i più attrezzati o nel corso degli anni per gli altri, questi ragazzi debuttare nelle prime squadre.